Selezionati i lavori del CIRCUITO OFF
di NARNIMMAGINARIA 2020

La Commissione per la selezione dei lavori presentati al CIRCUITO OFF di NARNIMMAGINARIA edizione 2020, composta da:

VINICIO DRAPPO (fotografo)

STEFANO MIRABELLA (fotografo)

FABIO MOSCATELLI (fotografo)

si è riunita in ultima sessione (su piattaforma web) il giorno 23 giugno 2020 per esprimere il giudizio definitivo sul complesso dei lavori pervenuti.

La Commissione nel rilevare la qualità delle proposte dei partecipanti, ha effettuato le valutazioni con criteri unanimi e con confronti costruttivi: sono stati otto i lavori selezionati, giudicati per la coerenza con il tema proposto “ATTRAVERSANDO PAESAGGI UMANI” sia in relazione al contenuto, che all’organicità della sequenza presentata.

La scelta di selezionare otto autori (anzichè cinque) è stata una richiesta dell’organizzazione motivata dall’alto numero di progetti presentati.

I lavori selezionati per il CIRCUITO OFF che rimarranno in esposizione a Narni, nel Complesso Monumentale di San Domenico sono:

"IO ME" di Paola Burla


 Chi sono? Due anime o, forse, chissà quante. 

Divisa fra ciò che devo essere e ciò che vorrei essere.

Sono un'entità separata, in uno spazio confuso, che osserva la mia vita: visioni e suoni proiettati su uno schermo interiore, frammenti di discorsi che sono tutti miei.

Ricordi e sensazioni sorgono e svaniscono.

Cerco me stessa in un io nascosto.

Rimpianto di un volo mai fatto.

MANIKINS di Tina Cosmai

La condizione post-umana pone il soggetto al centro di un paesaggio dominato dall’industria e dalla tecnologia che trasformano tutto in forme e geometrie astratte. Fra le gru, la spiaggia, le panchine, i moli, l'uomo è prigioniero della realtà stessa che ha contribuito a costruire.   La solitudine diviene, allora, la situazione esistenziale degli individui, che rivendicano il proprio piccolo spazio, separati fra di loro e dalla comunità. Incapaci di dialogare, vagano senza scopo, ipnotizzati dal Moloch della tecnica che li spinge verso una deriva regressiva, laddove riaffiorano mostri ancestrali. Sotto la razionalità securizzante di linee e volumi, riaffiorano le angosce primordiali di un io sempre più soffocato e compresso dalla ipermodernita'. In questo scenario allucinato, gli uomini, ignari, divengono manichini di sé stessi, intrappolati nella fitta rete di astrazioni, spesso inconsapevolmente, generate da loro.


REM di Vittorio Faggiani


 Tracce d’esistenza, azioni sospese, dettagli reali di un quotidiano paesaggio urbano, salvo poi svegliarsi e scoprire che ciò che si è fatto, si è visto e sentito non ha avuto alcun peso, nessuna conseguenza, nessun testimone. Solo noi stessi, rinchiusi in un sogno.


LA LUNGA STRADA
di Luca Faranfa


 La lunga strada vuole raccontare le emozioni e l’intimita’ che vive questa famiglia dentro una piccola casa viaggiante, esplorando nuovi territori,conoscendo nuove persone e rafforzando il proprio viaggio piu’ difficile che si possa fare,amarsi e crescere insieme.


FERMARSI A CONTEMPLARE
di Paolo Giglioni

E’ da diversi anni che indago sulle tracce lasciate dall’uomo sul paesaggio, cercando di interpretarle, influenzato dall’ammirazione che ho per alcuni artisti, tra cui M.Jodice, L. Ghirri, M. Cresci.

Le vedute sono un indagine sull’ambiente dove è assente la presenza umana: è una ricerca su uno spazio vuoto e inquietante, carico di memorie e presenze metafisiche.

La piccola selezione qui esposta attesta che la fotografia non è documentaria ma immaginifica, carica di emozioni e valori plastici, un lavoro dedicato all’assolutezza e alla solitudine del paesaggio marino, una fotografia lirica che esprime un atteggiamento visionario e contemplativo dove è possibile metaforicamente “intravedere e ascoltare il silenzio”.

LIMBO di Carlo Panza

Per mia madre la gioventù è lontana, dimenticata,

non ricorda più nulla di sé stessa.

Il suo essere in vita, oggi, è come non esserci,

senza passato né futuro.

La percezione dello spazio e del tempo

è sfuggita dalle sue mani in un soffio, alcuni anni fa.

Spero che quando sarà il momento,

sia avvolta in un vortice di aria fresca e limpida,

che le faccia capire, in un attimo di lucidità,

che il suo vivere non è stato invano.



NaCl di Roberto Scordino

Quando parliamo di cibo spesso dimentichiamo uno degli ingredienti fondamentali della maggior parte delle ricette, uno di quegli ingredienti che, se dosati male, possono influenzare maggiormente il risultato del gusto. Un ingrediente che supera le barriere culturali e fa parte di tutte le cucine del mondo: il sale. Oltre ad aggiungere sapore ai piatti, il sale, usato con moderazione, è anche essenziale per la vita. È sempre stato prodotto e commercializzato tra i popoli del mondo. Ora non ce ne accorgiamo quasi più, ma anticamente era uno dei prodotti fondamentali dello scambio, i legionari romani venivano pagati principalmente con il sale, tanto che la parola italiana per salario è "salario" che deriva proprio dal sale. Queste foto raccontano della più grande miniera di sale italiana da cui deriva circa il 70% del sale alimentare utilizzato in Italia che si trova a Racalmuto in Sicilia dove una intera collina fatta di sale viene scavata per mettere un po' di sale nella nostra vita altrimenti sciapa.

LA LONTANO di Federica Zucchini

Lo sguardo abita il paesaggio dei ricordi,osserva le cose da lontano e le racconta come ciò che è passato.

Queste fotografie sono un pellegrinaggio a ritroso nel tempo.


CIRCUITO OFF 
ATTRAVERSANDO PAESAGGI UMANI

Il CIRCUITO OFF è la sezione libera e indipendente di NARNIMMAGINARIA che nasce dalla spontanea iniziativa delle persone.

ATTRAVERSANDO PAESAGGI UMANI” oltre ad essere argomento, vuole essere uno spazio ricavato all’interno di NARNIMMAGINARIA dove fotografi professionisti e non, possono mostrare il loro talento.

REGOLAMENTO

IL TEMA: “ATTRAVERSANDO PAESAGGI UMANI”

  • Il CIRCUITO OFF è la sezione libera e indipendente di NARNIMMAGINARIA che nasce dalla spontanea iniziativa delle persone.

    ATTRAVERSANDO PAESAGGI UMANI” oltre ad essere argomento, vuole essere uno spazio ricavato all’interno di NARNIMMAGINARIA dove fotografi professionisti e non, possono mostrare il loro talento.

    IL TEMA: “ATTRAVERSANDO PAESAGGI UMANI”

    L’uomo ha un’influenza talmente forte sui paesaggi, siano essi interiori che esteriori, da divenire, direttamente o indirettamente, l’attore principale della sua immagine, vivendolo e modificandolo a secondo le proprie esigenze.

    SI può forse dire che l’uomo è il paesaggio? Di sicuro lo vive in una relazione dinamica con tutto ciò che lo circonda e con le esperienze che vive. Di sicuro è parte di esso.

    Indagare l’uomo che vive e si trasforma, e che come protagonista, lo vive o lo trasforma, attraverso le orme che lascia nei suoi luoghi, depositando le tracce dei sogni di chi quei luoghi ha immaginato realizzandoli.

    La partecipazione è aperta a tutti i fotografi senza limiti di età, di provenienza e di nazionalità. All’autore viene lasciata massima libertà di scelta del linguaggio fotografico che ritiene più opportuno per raccontare il paesaggio umano. I lavori selezionati massimo 5 verranno esposti insieme alle altre mostre a Narni nei locali del centro storico per tutta la durata della rassegn , per ragioni legate all’emergenza COVID, rinviata a data da definire dopo il periodo estivo 2020.

    Le sequenze presentate dovranno essere composte da un minimo di 5 ad un massimo di 10 immagini a colori o in bianco e nero. Le immagini per la selezione devono essere file .JPEG con una dimensione di 1024 pixel sul lato lungo, una risoluzione min. di 72 dpi, possono essere a colori o b/n e non devono superare 2 MB e dovranno essere corredate da una breve biografia relativa alla propria formazione ed esperienza, titolo del lavoro e descrizione (formato .pdf)

    Le immagini dovranno essere spedite in formato digitale, raccolte in una unica cartella compressa in formato ZIP.

    La denominata dovrà essere nel seguente modo: NOME_COGNOME_XX.jpg, (dove XX è il numero progressivo della foto nel porfolio).

    TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OPERE 

    Entro e non oltre il 10/05/2020 alle ore 24:00 , prorogata al 18/05/2020 alle ore 24,00

    Agli autori selezionati verrà data comunicazione  entro il mese di giugno 2020 in una diretta streaming con la giuria che annuncerà ufficialmente i lavori selezionati. Tutti gli autori saranno avvertiti anche a mezzo mail.

    Il materiale dovrà essere inviato a:

    Associazione Culturale SATOR

    associazionesator@gmail.com

    info: 339.1461913     Facebook: Associazione Culturale SATOR

    L’adesione al circuito OFF di NARNIMMAGINARIA è gratuita

    Le foto stampate in qualità fine art dovranno pervenire all’associazione SATOR con formato minimo 30x40 o su passapartout 30x40.

    Sarà a carico dell’organizzazione la fornitura delle cornici, il montaggio e l’allestimento.

    L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali danni o furti alle opere all’interno dei locali.

    Agli autori selezionati per le mostre verrà richiesta la sottoscrizione di una liberatoria.




    SELEZIONE DELLE OPERE E GIURIA

    La selezione delle opere sarà fatta dalla Giuria designata che a suo insindacabile giudizio deciderà quali tra di esse saranno ammesse al Circuito OFF.

    La Giuria designata per l’edizione 2020 del Circuito OFF sarà composta da:

    • Stefano Mirabella (fotografo)
    • Vinicio Drappo (fotografo)
    • Fabio Moscatelli (fotografo)